Edilizia, Appalti & Subappalti
Nelle dinamiche organizzative delle imprese, gli appalti, i sub-appalti e tutte le esternalizzazioni in genere, rappresentano “mercati” da sempre caratterizzati dai maggiori profili di competitività: un vero e proprio dispositivo di esternalizzazione organizzativa che costituisce risorsa essenziale per diversi settori economici (edilizia, logistica, pulizie, ristorazione, manutenzioni etc.).
Per le aziende che intendono avvalersi di tale forma di utilizzazione “indiretta” della forza lavoro, è di primaria importanza avere a disposizione le competenze necessarie per far fronte agli oneri che ne derivano.
Tra questi, a rivestire carattere strategico sono tutti gli aspetti connessi al monitoraggio dei profili di gestione dei rapporti di lavoro.
Proprio per questo, i contratti di terziarizzazione in genere sono oggetto di particolare attenzione della disciplina gius-lavoristica, con il dichiarato intento di combatterne utilizzi elusivi o fraudolenti (la c.d. somministrazione illecita di manodopera).
In caso di appalto di opere o di servizi infatti, il committente è obbligato, in solido con l’appaltatore (nonché con ciascuno degli eventuali ulteriori subappaltatori) entro il termine di decadenza dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori coinvolti i trattamenti retributivi (comprese le quote di TFR), i contributi previdenziali ed i premi assicurativi e – dal primo gennaio 2020 (art. 4 D.L. n. 124/2019) – a verificare la correttezza dei versamenti delle ritenute fiscali Irpef, per il periodo di esecuzione dell’appalto.
La digitalizzazione nel settore dell’edilizia è una necessità stringente, soprattutto a fronte del Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023) nonché del DURC di congruità (necessario per la partecipazione alle gare d’appalto pubbliche e per l’ottenimento di pagamenti da parte della stazione appaltante). La gestione corretta della manodopera in cantiere, oltre alla sua obbligatorietà, è un elemento chiave per garantire la trasparenza nei lavori e la sicurezza nei cantieri. Il Codice degli Appalti ha introdotto modifiche di rilevante portata nella gestione del subappalto, imponendo trasparenza e disposizioni burocratiche stringenti alle imprese quali ad esempio:
- obbligo per tutte le imprese subappaltatrici di registrarsi sul portale EdilConnect, con indicazione di dettaglio della manodopera impiegata;
- obbligo nei contratti di subappalto di utilizzo di CCNL conformi al fine di evitare fenomeni di dumping contrattuale;
- obbligo di possesso del DURC di congruità che viene verificato anche per le imprese subappaltatrici, impedendo irregolarità contributive;
- obbligo di tracciabilità delle presenze in cantiere, per assicurare che il numero di lavoratori impiegati sia coerente con le dichiarazioni fatte in sede di gara.
Queste misure sono fondamentali per ridurre il rischio di lavoro irregolare, evasione contributiva e infiltrazioni di imprese non qualificate nel settore delle costruzioni.
È fondamentale quindi per le aziende edili (e non) committenti, poter usufruire di un servizio di consulenza soprattutto per gli aspetti più critici quali la verifica della documentazione riferita al personale impiegato nell’appalto, rimanendo costantemente al corrente dei rischi ai quali si potrebbe essere esposti qualora dovessero verificarsi delle “non corrette applicazioni delle obbligazioni normative, previdenziali e fiscali”.
Le imprese possono individuare una persona all’interno del proprio staff, a cui demandare l’onere del “controllo documentale” – sopportandone ovviamente ogni costo – oppure affidarsi all’outsourcing di questa attività non-core, diminuendo il relativo carico di lavoro interno ed il conseguente aggravio economico, ottenendo al contempo un servizio aggiuntivo qualificato e specializzato, in modo tale da adibire le proprie risorse interne, solo allo sviluppo del proprio core-business.
Il nostro Studio è in grado di soddisfare proprio tali esigenze per aziende di ogni dimensione, attraverso un’offerta di servizi HR, di Amministrazione del personale e Legali gius-lavoristici dedicati ed a 360 gradi. Supportiamo i clienti in tema di gestione degli appalti, con lo scopo di facilitarne la consegna ed il controllo documentale da parte degli appaltatori, rendendo ai committenti reportistica periodica specifica. Grazie alla competenza dei nostri Consulenti del Lavoro e dei nostri Legali, le aziende vengono assistite, minimizzando i rischi legati alla responsabilità solidale e alle conseguenti sanzioni qualora i fornitori non dovessero versare quanto dovuto ai lavoratori e agli enti preposti.
L’attività si concretizza in una Compliance Services riassumibile in 3 passaggi:
- preliminare raccolta documentale;
- verifiche della documentazione raccolta ed eventuali supplementari richieste: a seguito della richiesta della documentazione preliminare, questa viene indicizzata, organizzata e sottoposta ad un controllo sistematico volto ad evidenziarne eventuali difformità tramite approfondita analisi normativa e di calcolo;
- analisi e reportistica: produzione di Tools di reportistica che racchiudono l’analisi dei rischi potenziali ai quali l’azienda potrebbe essere esposta, fornendo un giudizio di merito.
L’analisi svolta dal nostro team consta in una serie di verifiche tra le quali:
- corrispondenza tra gli elenchi del personale impiegato e la documentazione acquisita dagli appaltatori e sub-appaltatori;
- verifica della correttezza della tipologia dei rapporti di lavoro tramite il controllo delle Comunicazioni Obbligatorie al Centro per l’impiego nonché delle Lettere di Assunzione;
- accertamento sul trattamento economico corrisposto ai lavoratori e verifica della corrispondenza delle retribuzioni ai valori retributivi minimi del CCNL applicato;
- analisi del Libro Unico del Lavoro (LUL), con verifica delle formule di calcolo degli imponibili sia ai fini fiscali che contributivi, sino alla determinazione delle spettanze nette e dell’adeguatezza della copertura assicurativa rispetto alle voci di rischio;
- verifica della corretta corresponsione delle retribuzioni tramite controllo dei bonifici bancari e del Libro Unico del Lavoro;
- verifica della regolarità contributiva corrente attraverso il controllo del DURC;
- verifica degli imponibili previdenziali e della loro congruità con i Modd. DM10 e le ricevute di invio Uniemens;
- verifica dei versamenti Modd. F24;
- monitoraggio costante circa le situazioni debitorie in presenza di eventuali dilazioni (INPS, INAIL);
- le verifica del corretto adempimento ai fini INAIL (controllo dell’Autoliquidazione e Modd. F24 relativi al pagamento dei premi);
- analisi e verifica della copertura assicurativa RCT-RCO (esame polizza e quietanze).







